Cultural Winery - Terraviva Competition


Il progetto prende ispirazione dal concetto di faro, inteso in senso metaforico come un elemento capace di attirare l'attenzione sul Podere e le sue attività, fungendo da punto di riferimento per i visitatori e i residenti delle aree circostanti. L’obiettivo è creare un centro che celebri la tradizione vinicola e artigianale, arricchendola con eventi musicali, gastronomici e culturali.

L’intervento si articola in tre volumi leggeri realizzati in legno, caratterizzati da ampie sporgenze delle coperture che offrono ombra nei mesi estivi e consentono un’importante illuminazione naturale durante l’inverno grazie alle grandi aperture. I tetti verdi non solo favoriscono lo sviluppo della flora e della fauna locali, ma contribuiscono anche alla mitigazione delle radiazioni solari, integrando il progetto con il paesaggio.

Ciascun volume ospita una funzione specifica: uffici e area reception, un piccolo ristorante e un centro polifunzionale. Questi tre blocchi, disposti in un dialogo dinamico tra loro e con il contesto, poggiano su un basamento in calcestruzzo che accoglie la cantina, lo spazio per le degustazioni e la vendita di prodotti tipici. Da questa base si gode una vista privilegiata sulla valle e sulla foresta, esaltando la connessione visiva con il paesaggio naturale.

Il progetto include inoltre due spazi all’aperto: un palco per concerti e spettacoli di piccola scala e una piazza centrale con un falò e una pergola. Quest’ultima rappresenta il cuore pulsante dell’intervento, uno spazio conviviale attorno al quale si articolano le attività del complesso.

Pur non essendo richiesto dal concorso, si è ipotizzato un futuro ampliamento delle funzioni culturali del Podere, sfruttando gli spazi di grande qualità esistenti, come la corte, il casale e l’area della piscina. L’integrazione di questi elementi con il nuovo intervento potrebbe ampliare ulteriormente il valore complessivo del Podere Fedespina, trasformandolo in un luogo iconico per la comunità e i visitatori.

Cultural Winery - Terraviva Competition

The project takes inspiration from the concept of a lighthouse, understood in a metaphorical sense as an element capable of drawing attention to the Podere and its activities, serving as a reference point for visitors and residents of the surrounding areas. The goal is to create a center that celebrates the winemaking and artisanal tradition, enriching it with musical, gastronomic and cultural events.

The intervention consists of three light volumes made of wood, characterized by large roof overhangs that provide shade in the summer months and allow significant natural lighting during the winter thanks to large openings. The green roofs not only encourage the development of local flora and fauna, but also contribute to the mitigation of solar radiation, integrating the project with the landscape.

Each volume houses a specific function: offices and reception area, a small restaurant and a multipurpose center. These three blocks, arranged in a dynamic dialogue with each other and with the context, rest on a concrete basement that houses the winery, the space for tastings and the sale of typical products. From this base there is a privileged view of the valley and forest, enhancing the visual connection with the natural landscape.

The project also includes two outdoor spaces: a stage for concerts and small-scale performances and a central plaza with a bonfire and pergola. The latter represents the beating heart of the intervention, a convivial space around which the activities of the complex are organized.

Although not required by the competition, a future expansion of the Podere's cultural functions was hypothesized, taking advantage of the existing high-quality spaces, such as the courtyard, the farmhouse and the pool area. The integration of these elements with the new intervention could further expand the overall value of Podere Fedespina, transforming it into an iconic place for the community and visitors.